Rosso Renzo
Sesto libro di narrativa di Renzo Rosso, “Le donne divine” (Garzanti, 1988) è un romanzo d'agnizione tragica e di nostalgia sconfitta. L'agnizione finale è quella della reale natura del rapporto tra lo “zio” e il “nipote” protagonisti del libro; la nostalgia è quella, dell'artista e forse del suo primo protagonista, per la lontana Trieste. Tecnicamente non è il miglior romanzo dell'artista giuliano, padre della “Dura spina”: è un buon libro...
Cassola Carlo
“Monte Mario” appartiene alla produzione letteraria caratteristica del periodo di Cassola che sancisce il ritorno dell’autore alla narrativa essenziale. Tuttavia si avrà ben presto l’intuizione di un romanzo atipico, un’opera anomala, sia per la peculiarità del sentimento d’amore, non unicamente ancorato a quel vivere quotidiano più volte descritto in precedenza, sia per l’ambientazione, il periodo storico e la tipologia dei soggetti.
Rosso Renzo
L'ultimo libro di Renzo Rosso, “Un passato intenso. 36 anni in RAI” (Azimut, 2007) è un memoir fragile e semplice, scritto da un artista ormai ottantenne ma ancora lucido: abbastanza lucido da ricordare tutta una serie di episodi, e di persone, importanti nella sua vita e nella vita culturale e politica della nazione. Lettura sicuramente importante per studiosi e aficionado, giuliani e non.
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