Scheda LETTERATURA
Presta Marco
"Sono un vecchiaccio. Dovrei dire che sono una persona anziana, come mi hanno insegnato i miei genitori per i quali chiunque, anche un infanticida antropofago, arrivato a una certa età meritava rispetto. La verità, però, è che sono un vecchiaccio. Mi lavo poco, mi rado una volta alla settimana e giro per il quartiere indossando un cappotto che, dopo la mia prostata, è la cosa più malridotta che mi porto dietro".
Scheda SCIENZE
Lombroso Cesare
L'uomo delinquente studiato in rapporto alla antropologia, alla medicina legale ed alle discipline carcerarie (1876) di Cesare Lombroso è uno di quei libri pochissimo letti e molto saccheggiati però “per sentito dire” sì da finire nel repertorio di pregiudizi (anche verso l’autore...) e convinzioni che muovono le chiacchiere e le prese di posizione dell’uomo comune – in Italia, mediamente parlando, uno squisito analfabeta.
Scheda LETTERATURA
Santoni Vanni
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Prima di parlarvi di “Tutti i ragni” di Vanni Santoni dodicesima uscita della collana "ZOO-SCRITTURE ANIMALI" della :duepunti edizioni e diretta da Giorgio Vasta e Dario Voltolini devo confessarvi che sono uno di quelli che davanti a un ragno o (per semplificare) a tutto il resto della grande armata degli insetti riesce unicamente a urlare e a pregare qualcuno di sbarazzarsi di quell’orrido mostro che attenta alla mia vita e se nessuno corre in...
Scheda LETTERATURA
Tomizza Fulvio
1995. Sessantenne, lo scrittore istriano Fulvio Tomizza pubblica una raccolta di saggi brevi e di articoli scritti tra il 1969 e il 1994, originariamente apparsi tra quotidiani e periodici; si tratta del suo ventitreesimo libro.
Scheda LETTERATURA
Malvaldi Marco
"La carta più alta" è uno spasso, una boccata d'aria frizzante, un viaggetto leggero e parecchio allegro. Di tanto in tanto, incappare in un libricino tanto ameno è un piacere. A tenermi lontano dal Malvaldi, lo dico con sincerità, è stato il "giallo": un genere per cui non impazzisco. Lui è un giallista che fa anche il chimico (o forse un chimico che fa anche il giallista) ma per fortuna è anche uno scrittore brillante che sa mescolare con la...
Scheda LETTERATURA
Zibechi Raúl
Nel dibattito marxista, da sempre, le dinamiche sociali venivano descritte innanzitutto come scontro di classi che difendono interessi specifici diversi. Una tendenza nuova, che sta venendo fuori negli ultimi anni, integrando e superando il concetto di “classe”, fa scaturire la sua riflessione soprattutto a partire dal concetto di “spazio”. La strutturazione di uno spazio è sempre una scelta politica.
Scheda LETTERATURA
Proietti Biagio, Crispo Diana
Biagio Proietti (Roma, 1940) è un nome che tutti gli appassionati del cinema di genere conoscono, unito a quello della compagna di vita Diana Crispo, da sempre collaboratrice anche nel mondo del lavoro. Proietti & Crispo hanno inventato sceneggiati televisivi di culto come Coralba, Un certo Harry Brent, Come un uragano, Lungo il fiume esull’acqua, Ho incontrato un’ombra, Philo Vance (interpretato da Giorgio Albertazzi), Un uomo curioso, Dov’...
Scheda LETTERATURA
Cardinalini Luca, Licciardi Pietro
La vicenda del “mostro di Firenze”, proprio a causa di tutti i suoi misteri irrisolti, ha partorito una ricca letteratura fatta di complotti, versioni alternative alla verità giudiziaria, nelle quali appare spesso un serial killer solitario, colto e raffinatissimo. Insomma nulla a che vedere con i “compagni di merende”, personaggi violenti e perversi, oltre che profondamente grezzi. “La strana morte del dr. Narducci”, breve saggio di Cardinalini...
Scheda LETTERATURA
Tomizza Fulvio
1990. Lo scrittore istriano Fulvio Tomizza, cinquantacinquenne, pubblica il suo diciannovesimo libro di narrativa: “Fughe incrociate” è una debole, grigia e trascurabile rilettura di due altrimenti oscure e ovviamente rimosse vicende di conversione religiosa seicentesca: quella del cittadino ebreo Mandolino, da Sacile, e quella del cittadino cristiano Leandro, da San Vito al Tagliamento.
Scheda LETTERATURA
Massarini Carlo
La storia culturale e del costume dell’Italia ha vissuto dei momenti di luce decisivi. L’Italia del boom iniziò a introiettare i colori e i profumi d’oltremanica, così come all’indomani della guerra mondiale assorbimmo in modo disordinato i suoni che i soldati americani portavano nelle nostre strade. Era l’Italia che dalle macerie si era avviluppata intorno al tubo catodico, che stava guidando una rivoluzione. Così Antonello Falqui, insieme a...
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